VISITA GUIDATA ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO POLIFUNZIONALE DI CHIANTI FIORENTINO E ALL’ABBAZIA SAN MICHELE ARCANGELO DI PASSIGNANO TAVARNELLE (FI)

VISITA GUIDATA ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO POLIFUNZIONALE DI CHIANTI FIORENTINO E ALL’ABBAZIA SAN MICHELE ARCANGELO DI PASSIGNANO TAVARNELLE (FI)

Organizziamo per Sabato 23 Settembre 2017 una visita guidata all’Osservatorio astronomico polifunzionale di Chianti fiorentino e all’Abbazia di San Michele Arcangelo di Passignano Tavarnelle (FI) in pullman con partenza da Reggio Emilia alle ore 07,30 dal parcheggio Ceccati e nel corso del viaggio ci fermeremo a Bologna alle ore 08:30 al terminal 25 dell’autostazione adiacente la stazione ferroviaria, con rientro a Reggio Emilia per le ore 20:00 circa.

Nella mattinata visita guidata all’Osservatorio astronomico polifunzionale di Chianti fiorentino. L'universo si ascolta: «Stelle oltre il buio»: i non vedenti potranno esplorare il cielo all'Osservatorio del Chianti a Barberino Val D’Elsa. Ascoltare i corpi celesti e renderli «visibili» anche a chi non può vederli è l'obiettivo di «Stelle oltre il buio» il primo percorso astronomico per non vedenti realizzato dall'Osservatorio polifunzionale del Chianti. Un evento reso possibile grazie alla realizzazione di strutture tattili e pianeti 3D che permetteranno di ascoltare i suoni originari emessi dai pianeti ed emanati dai segnali radio del cosmo con accesso diretto alla banca dati della Nasa. L'apertura di un percorso innovativo in cui la scienza si avvale delle nuove tecnologie per raccontarsi proprio a tutti, condividendo la musica illimitata dell'universo. «L'obiettivo che ci siamo prefissati spiega il coordinatore Emanuele Pace del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Firenze era quello di far conoscere gli oggetti dell'universo e far capire come sono fatti e disposti nel cielo. Per questo abbiamo realizzato due serie di modelli tridimensionali dei pianeti del sistema solare: la prima serie di modelli mostra le dimensioni dei pianeti in scala, la seconda riporta le caratteristiche delle superfici. Un ulteriore pannello mostra le orbite dei pianeti in scala e in rilievo per far comprendere la distanza dei pianeti dal sole». Il tutto, solo sfiorando con le dita queste semisfere e le loro superfici. E dopo l'esperienza tattile tutti in cupola «dove spiega Pace si potrà conoscere il telescopio toccandolo, comprendere come funziona mentre si muove per puntare il corpo celeste e una volta inquadrato, anziché vederlo, lo si ascolterà».
Al termine della visita guidata (ore 12.30) ci trasferiremo al ristorante “La Toppa” di Tavarnelle Val di Pesa per degustare un pranzo tipico toscano con il seguente menù:

Antipasti di crostini misti
Primi piatti
Pici all'aglione
Pappardelle all' anatra
Secondi piatti
Stracotto di manzo al chianti con fagioli
Carrè di maiale con patate
Dolce
Cantucci e vin santo
o Tiramisù
Nel pomeriggio visiteremo l’Abbazia di San Michele Arcangelo di Passignano Tavarnelle. L'abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano è un monastero della Congregazione Vallombrosana situato nel territorio delle colline del Chianti, in località
Passignano, nel comune di Tavarnelle Val di Pesa. Il monastero adottò la regola vallombrosana già nel XI secolo per opera di Giovanni Gualberto, che qui morì nel 1073. Più volte distrutto e ricostruito, oggi appare più come un castello che come una comunità monastica. Il complesso architettonico appare ancora oggi racchiuso all'interno della cortina muraria quattrocentesca a pianta quadrangolare con torri d'angolo, ma sono evidenti le integrazioni neogotiche realizzate alla fine del XIX secolo quando, soppressa la comunità monastica, venne trasformato in una villa.
La chiesa abbaziale, a pianta a croce latina, è stata quasi interamente ricostruita dalla seconda metà del XVI secolo e internamente affrescata da Domenico
Cresti, detto il Passignano e da Alessandro Allori. All'interno dell'Abbazia si trovano numerose opere d'arte, come un reliquiario della scuola del Cellini
e una statua di San Giovanni Gualberto di Giovanni Battista Caccini. Il complesso monastico dal 1986 è tornato di proprietà dei monaci vallombrosani.
Le adesioni, previste nel numero minimo di 40, dovranno pervenire entro e non oltre mercoledì 6 Settembre 2017 per consentire un’adeguata organizzazione della gita e saranno valide solo col versamento della quota di € 60,00 a persona. La quota sarà restituita solo nel caso la gita non dovesse svolgersi, ma non per rinuncia dei partecipanti.
Per info e prenotazioni contattare: per Reggio Emilia il Presidente Eugenio Carlo Colucci al 0522/430745; per Bologna possono invece contattare il Presidente Mauro Marchesi al 3441399373.
Naturalmente, alla gita possono partecipare anche persone di altre città, in quel caso si studierà il modo per agevolare la loro partecipazione.