Visita guidata all’osservatorio astronomico polifunzionale di Chianti Fiorentino.

Unione Nazionale Italiana Volontari ProCiechi
Sezione Provinciale di Bologna.

Buongiorno amici,
Abbiamo in animo di organizzare una visita guidata all’osservatorio astronomico polifunzionale di Chianti Fiorentino. Al fine di un’adeguata organizzazione dell’iniziativa, vi chiediamo di esprimerci il vostro interesse e la vostra adesione, solo così potremo attivarci in merito. Vi aspettiamo numerosi. Per informazioni e adesioni: cellulare 344/139-93-73.
Cordialmente Mauro Marchesi.

L'universo si ascolta: «Stelle oltre il buio»: i non vedenti potranno esplorare il cielo all'osservatorio del Chianti .

BARBERINO VAL D'ELSA: Ascoltare i corpi celesti e renderli «visibili» anche a chi non può vederli. È l'obiettivo di «Stelle oltre il buio» il primo percorso astronomico per non vedenti realizzato dall'Osservatorio polifunzionale del Chianti. Un evento reso possibile grazie alla realizzazione di strutture tattili e pianeti 3D che permetteranno di ascoltare i suoni originari emessi dai pianeti ed emanati dai segnali radio del cosmo con accesso diretto alla banca dati della Nasa. l'apertura di un percorso innovativo in cui la scienza si avvale delle nuove tecnologie per raccontarsi proprio a tutti, condividendo la musica illimitata dell'universo. «L'obiettivo che ci siamo prefissati spiega il coordinatore Emanuele Pace del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Firenze era quello di far conoscere gli oggetti dell'universo e far capire come sono fatti e disposti nel cielo. Per questo abbiamo realizzato due serie di modelli tridimensionali dei pianeti del sistema solare: la prima mostra le dimensioni dei pianeti in scala, la seconda riporta le caratteristiche delle superfici. Un ulteriore pannello mostra le orbite dei pianeti in scala e in rilievo per far comprendere la distanza dei pianeti dal sole». Il tutto, solo sfiorando con le dita queste semisfere e le loro superfici. E dopo l'esperienza tattile tutti in cupola, dove, spiega Pace, si potrà conoscere il telescopio toccandolo, comprendere come funziona mentre si muove per puntare il corpo celeste e una volta inquadrato, anziché vederlo lo si ascolterà». L'Osservatorio del Chianti, realizzato congiuntamente dai comuni di Tavarnelle e Barberino da un'idea del Gruppo Astrofili del Borghetto, fu inaugurato nel 2010 da Margherita Hack mentre il centro di ricerca e formazione è stato inaugurato dall'astronauta italiano Paolo Nespoli nel 2013. Uno spazio polivalente in cui «Stelle oltre il buio» nasce e si realizza grazie ad un lavoro di equipe: ideato dall'Unione Italiana Ciechi e dall'Associazione Ludica onlus e finanziato dal programma Pianeta Galileo del Consiglio Regionale toscano, dal Cesvot e dal Lions Club di Barberino Montelibertas, il progetto si avvale della stampa 3d fornita dalla società Paleos, un laboratorio fiorentino di giovani paleontologi, ingegneri, naturalisti, che ha utilizzato i modelli di realizzazione pubblicati dalla Nasa e il lavoro degli astrofisici per convertire in suoni i segnali radio registrati dalle sonde spaziali. Con un valore aggiunto, come spiegano i sindaci di Tavarnelle e Barberino, David Baroncelli e Giacomo Trentanovi, «portare la scienza a chi deve far fronte alle barriere multimediali. Dalla condivisione può scaturire la comprensione, non solo della scienza, ma anche della disabilità per superarla insieme».