"Sconti ai disabili I tassisti mostrino responsabilita' "

Nel braccio di ferro sulle tariffe dei taxi rischiano di rimetterci i disabili. Senza l'adeguamento del piano tariffario i tassisti non prenderanno in considerazione l'ipotesi di offrire prezzi agevolati. E così Egidio Sosio, disability manager del Comune, li richiama alle loro responsabilità: «Oggi non esistono agevolazioni, ci aspettiamo che qualcosa venga fatto».

Taxi, il disability manager sprona le auto bianche «Non respingano gli sgravi».

BOLOGNA. I tassisti non fanno passi indietro sulle tariffe, anzi ribadiscono che senza l'adeguamento del piano tariffario comunale chiesto durante i tavoli tecnici con Palazzo d'Accursio non prenderanno in considerazione l'ipotesi di offrire prezzi agevolati per donne, anziani, disabili e pazienti degli ospedali. Tutto ruota attorno all'aumento del 12% chiesto dai rappresentanti delle auto bianche negli incontri con l'assessore alla Mobilità Irene Priolo e i tecnici: secondo i tassisti un modo per compensare le tariffe ferme dal 2008, ma sulle quali l'amministrazione chiede di applicare degli sconti per alcune categorie. Una posizione sulla quale è intervenuto ieri Egidio Sosio, disability manager del Comune, presente nelle riunioni con i rappresentanti delle auto bianche: «Capisco in parte le ragioni dei tassisti, ma ci aspettiamo che qualcosa in favore dei disabili venga fatto, oltre a chiedere bisogna anche dare qualcosa, considerando anche il fatto che godono di un monopolio» . Su quanto dichiarato dalla Priolo sul tema («Il 12% non è pochissimo, ma ci sono dei buoni margini») è intervenuto il sindacato Uritaxi, deciso a non offrire margini di trattativa. «Siamo anche disposti a parlare di percentuali minori del 12% annunciato per l'adeguamento spiega Giuseppe Tolomelli, presidente provinciale di Uritaxi ma a quel punto vanno escluse tutte le scontistiche che nei piani dovrebbero essere totalmente a nostro carico. Si tratta di una trattativa piuttosto difficoltosa». Le parti si incontreranno nuovamente il 9 marzo e Tolomelli ci tiene a sottolineare l'attenzione che i tassisti vogliono avere nei confronti di alcune fasce della popolazione, ma solo con la sostenibilità economica alle spalle: «Capiamo alcune necessità, ma al momento le richieste di sconti sembrano avere peso maggiore rispetto al contesto generale dell'adeguamento». Dopo che Ascom Taxi mercoledì aveva già annunciato che senza un accordo si rischia di andare incontro a uno scioper o , anche da Uritaxi la situazione viene definita «insostenibile». Nonostante i ringraziamenti a Priolo per aver affrontato temi legati alla viabilità e ai posteggi dei taxi. Ma secondo Sosio: «Al di là del discorso dell'adeguamento, qualcosa per i disabili va fatto». I motivi, secondo il disability manager, sono diversi: «Innanzitutto al momento non c'è alcun tipo di agevolazione, nonostante il taxi rappresenti in alcuni casi una delle pochissime alternative per gli spostamenti dei disabili. Ci sono delle licenze dedicate al trasporto dei disabili ma poi non viene offerto altro. Tra l'altro so che molti tassisti vorrebbero fare qualcosa per favorire chi vive con un handicap, quindi molti ostacoli si possono superare. Farcela sarebbe un bel segnale». Sul tema interviene anche Federconsumatori, con il presidente provinciale Maurizio Gentilini che si dice «preoccupato per l'ipotesi di un altro aumento ai danni delle famiglie». Di positivo nei confronti della trattativa in cors o Gentilini vede solo l'eventuale tutela per alcune categorie. «Sicuramente i taxi bolognesi non sono economici e guardando le tariffe di altre città è difficile fare raffronti aggiunge Gentilini c'è una tale vastità di metodi di calcolo che risulta difficile capire quali siano effettivamente i taxi più cari d'Italia. Devo dire che tra gli sconti applicabili io aggiungerei anche i giovani nel weekend, sarebbe utile in chiave sicurezza». (M. G.)

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