Lezioni di avvicinamento alla degustazione del vino

In collaborazione con A.I.S.
Associazione Italiana Sommelier di Bologna.
Organizziamo 8 lezioni per ipovedenti, non vedenti e normodotati di avvicinamento alla degustazione del vino, della durata di tre ore ciascuna. Le Lezioni si terranno il venerdì dalle 16 alle 19 secondo il seguente calendario:

21 28 Settembre 2018,
12 19 26 Ottobre 2018,
9 16 23 novembre 2018
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Le lezioni si svolgeranno presso la nostra sala riunioni e vi potranno partecipare un massimo di 10/13 persone. Saranno tenute da Sommelier qualificati nella didattica e nella degustazione, per ogni lezione verranno proposti per la degustazione 3 vini di diverse tipologie. Verranno fornite una dispensa e la valigetta del sommelier con quattro bicchieri e il cavatappi.
Le lezioni costituiscono un unico modulo didattico e comportano il pagamento di una quota di Euro 200,00 a persona da versare entro e non oltre il 9 Settembre 2018. La quota sarà restituita solo nel caso il corso non dovesse svolgersi; non verrà restituita in caso di rinuncia dei partecipanti.

Lezioni per ipovedenti, non vedenti e normodotati di avvicinamento alla degustazione del vino

L'idea di sviluppare il tema "l’arte del degustare" nasce dall'esigenza rilevante e allo stesso tempo necessaria di promuovere, un progetto capace di centrare come minimo l'obiettivo di portare la cultura del vino agli ipovedenti e non vedenti. Per arrivare a tali risultati ci rivolgiamo ai nostri utenti e volontari, intravvedendo tutti gli aspetti di concretezza, capaci di portare gli ipovedenti e non vedenti all'integrazione con i normo-dotati.
Ogni giorno ciascuno di noi, per prendere coscienza di quanto lo circonda, fa ricorso ai propri sensi: l'udito, la vista, l'odorato, il tatto e il gusto.
Sarebbe tuttavia sbagliato pensare che, per degustare un vino, sia sufficiente il solo gusto. E quindi indispensabile, prima di entrare nella tecnica di degustazione, avere una buona conoscenza dei meccanismi neurofisiologici che vi presiedono e che sono fondamentali per aiutarci a percepire la qualità di un vino e renderci consapevoli dell'esattezza del nostro giudizio.
Gli assaggiatori non sono esseri dotati di capacità speciali. Sono persone che con metodo e applicazione hanno sviluppato la sensibilità che consente loro di riconoscere le qualità e i difetti di un vino. Qualsiasi persona normale può con adeguato allenamento, essere in grado di fare una degustazione e di aiutare gli amici a comprendere meglio il vino, i segreti della sua esistenza, il miracolo delle sensazioni che offre quando lo si assaggia.
La degustazione è quindi basata su tre fenomeni culturali fondamentali:

1. Educazione alla percezione delle sensazioni;
2. Memorizzazione delle sensazioni;
3. Comunicazione delle sensazioni percepite.

PROGRAMMA:

1° incontro: Dalla Vite al Vino (Viticultura – Enologia 1) L’Uva, cenni di viticoltura (Terreno, Clima, Allevamento della Vite, ecc), diffusione delle viti in Italia. Assaggio di chicco d’uva per evidenziare buccia, polpa e vinaccioli. Assaggio di tre vini, uno aromatico, uno rosso vinoso ed un rosato o rosso semiaromatico.

2° incontro: Vinificazione (Enologia 2) Enologia: sistemi di vinificazione (in bianco, in rosso, in rosato), Vini novelli. Assaggio di tre vini: uno bianco, uno rosato e uno rosso.

3° incontro: Tecnica della Degustazione - Esame Visivo e Olfattivo Cenni di anatomia e fisiologia della degustazione. Esame Visivo e Olfattivo. Attenzione sulla mescita per fare notare la struttura all’udito. Assaggio di tre vini Bianchi, uno giovane, uno di medio affinamento (acciaio) ed uno di lungo affinamento in legno.

4° incontro: Tecnica della Degustazione - Esame Gusto-Olfattivo Cenni di anatomia e fisiologia della degustazione. Esame Gusto-Olfattivo. Assaggio di tre vini Rossi, uno giovane, uno con qualche anno (medio affinamento) e uno di lungo affinato in legno.

5° incontro: Vini Speciali Produzione dei vini spumanti e liquorosi. Le principali zone vitivinicole di produzione di tali vini in Italia (Franciacorta, Trento, Asti, Marsala). Cenni allo Champagne ed al Porto. Assaggio di tre vini: un metodo Charmat, un metodo Classico e un liquoroso o passito.

6° incontro: Enografia Nazionale e Legislazione Classificazione dei vini. Principali normative vitivinicole. Principali zone vitivinicole nazionali. Diffusione dei principali vitigni autoctoni ed internazionali. Assaggio di tre vini uno IGT, uno DOC ed uno DOCG.

7° incontro: Servizio e conservazione del vino La cantina, la carta dei vini, il servizio, gli strumenti del sommelier. Assaggio di tre vini: uno bianco semplice, un rosso frizzante/spumante e un Rosso affinato in legno (da rivedere)

8° incontro: L'Abbinamento Cibo-Vino Il vino nell'alimentazione. I principi dell'abbinamento (metodologia, regole e tradizione). Assaggio di tre vini e di un piatto per l’abbinamento.

Al termine del ciclo di serate verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per info e prenotazioni contattare:
Andrea Prantoni (presidente u.i.c.i.), cell. 346 61 90 873;
Mauro Marchesi (presidente u.n.i.vo.c.), cell. 344 13 99 373.