Giornata del Braille, Uffizi a... portata di mano per i non vedenti

Si inaugurano nuovi percorsi tattili per permettere a tutti di godere dei capolavori ospitati nelle sale. Il programma.

FIRENZE. La giornata nazionale del Braille si festeggia anche alle Gallerie degli Uffizi, con il loro nuovo Dipartimento mediazione culturale e accessibilità, con un ricco programma di iniziative, concordate con la sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, in svolgimento sia nel complesso di Pitti che agli Uffizi e nell’Aula Didattica del Dipartimento Scuola e Giovani.

Le iniziative speciali, che vanno ad arricchire la regolare programmazione del museo, vuole offrire non solo un momento di conoscenza, ma pure di scambio e socialità, in linea con un approccio che sia sempre più inclusivo e soddisfacente anche sul piano umano. Con l’occasione sarà inaugurato il nuovo percorso tattile della Galleria Palatina, fruibile anche in autonomia, che comprende cinque opere scultoree della collezione del museo. A tutte le attività parteciperanno gli studenti dell’Istituto Peano, impegnati nel percorso di alternanza scuola lavoro.

Il Braille è un metodo di lettura e scrittura utilizzato dalle persone non vedenti, costituito da punti in rilievo a cui corrispondono le lettere dell'alfabeto. Messo a punto dal francese Louis Braille nella prima metà del XIX secolo (1824) consiste in simboli formati da un massimo di sei punti, impressi su fogli di carta. La lettura Braille viene effettuata di solito dall'indice della mano destra, seguito da quello della mano sinistra che ha il compito di orientare nella individuazione delle righe. A causa del limitato numero di simboli disponibili, solo 64, esistono diversi significati per ogni carattere, a seconda dell'argomento trattato e del linguaggio usato. L’alfabeto Braille rappresenta ancora, per buona parte del mondo non industrializzato, dove l’energia elettrica e il web non sono diffusi in maniera capillare, il principale strumento utile ad assicurare l’autoistruzione, da parte dei soggetti portatori di questa forma di disabilità.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, commenta: "Sono molto contento che le Gallerie degli Uffizi abbiano aperto un percorso dedicato anche ai non vedenti. C’è ancora molta strada da fare, ma da qualche tempo abbiamo uno specifico dipartimento dedicato alla Mediazione culturale e accessibilità, che lavora alacremente in questa direzione”.

Soddisfatto anche il presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Firenze, Niccolò Zeppi: “Non possiamo che dichiararci pienamente soddisfatti del lavoro svolto insieme alle Gallerie degli Uffizi e all’Istituto Peano, perché coltivare una diretta sensibilizzazione dei giovani può rappresentare un concreto aiuto per il futuro”.

Nel corso della giornata di attività il personale interno ai musei coinvolti sarà potenziato in maniera dar offrire ai visitatori con disabilità maggiore confort e attenzione. Oltre al consueto ingresso gratuito per sé e per l’accompagnatore, essi avranno diritto all’ingresso prioritario ai luoghi oggetto delle attività.